Calcolo Stipendio Netto 2026

Calcola lo stipendio netto dalla RAL, o la RAL che serve per avere il netto che desideri. Include IRPEF 2026, contributi INPS, detrazioni, cuneo fiscale, addizionali regionali e comunali, familiari a carico e costo per l’azienda. In più, il netto di una Partita IVA forfettaria.

🔒 Calcolo eseguito nel tuo browser: gli importi che inserisci non vengono mai inviati altrove

Stima per il lavoratore dipendente del settore privato con un solo reddito, anno 2026. Non considera contratti collettivi con regole particolari, fondi di categoria, bonus, conguagli, il massimale contributivo né le detrazioni per oneri: il netto in busta paga può quindi differire. Dati aggiornati a ottobre 2026.

Lascia 365 se lavori tutto l’anno

Aliquota del tuo Comune, massimo 0,9%. Lascia 0 se non la conosci. Cerca il tuo Comune sul sito del Ministero

Se il tuo Comune esenta i redditi fino a una certa cifra, indicala qui. Altrimenti lascia 0.
Familiari a carico

Sotto i 21 anni spetta l’assegno unico INPS, non la detrazione IRPEF.
Impostazioni avanzate

9,19% è l’aliquota ordinaria del settore privato. Oltre 56.224 € di RAL si aggiunge un 1% sulla parte eccedente.

Stima media per il costo azienda: varia con contratto e settore.

Vuoi un calcolo preciso sulla tua situazione?

Un calcolatore online dà una stima per il caso standard. Se devi verificare una busta paga, valutare un’assunzione, capire il costo reale di un dipendente o scegliere tra regime forfettario e ordinario, lo Studio può farlo con i tuoi dati e il contratto collettivo giusto.

Come si calcola lo stipendio netto dalla RAL

Il passaggio dal lordo al netto segue sempre gli stessi passi. Lo strumento qui sopra li esegue per te con le regole in vigore nel 2026:

  1. Contributi INPS. Il lavoratore del settore privato versa il 9,19% della RAL. Sulla parte che supera 56.224 € si aggiunge un ulteriore 1%. Per gli apprendisti l’aliquota è il 5,84%.
  2. Reddito imponibile. È la RAL meno i contributi INPS appena calcolati.
  3. IRPEF lorda. Si applica per scaglioni, come in tabella qui sotto.
  4. Detrazioni. Si sottraggono alla IRPEF lorda quelle per lavoro dipendente e, se ci sono, quelle per i familiari a carico.
  5. Addizionali. Si calcolano sul reddito imponibile, una per la Regione e una per il Comune.
  6. Cuneo fiscale e trattamento integrativo. Si sommano al netto quando spettano.

Aliquote IRPEF 2026

Scaglione di reddito imponibile Aliquota
Fino a 28.000 € 23%
Da 28.000 a 50.000 € 33%
Oltre 50.000 € 43%

La novità del 2026 è il secondo scaglione, sceso dal 35% al 33%. Il vantaggio massimo è di 440 € l’anno e si annulla per i redditi sopra 200.000 €.

Detrazioni per lavoro dipendente 2026

Reddito complessivo Detrazione annua
Fino a 15.000 € 1.955 € (minimo 690 €, oppure 1.380 € per il tempo determinato)
Da 15.000 a 28.000 € 1.910 € più 1.190 € moltiplicati per (28.000 meno il reddito) diviso 13.000
Da 28.000 a 50.000 € 1.910 € moltiplicati per (50.000 meno il reddito) diviso 22.000
Oltre 50.000 € Nessuna detrazione

Tra 25.000 e 35.000 € di reddito si aggiungono 65 €. La detrazione si riduce in proporzione ai giorni di lavoro nell’anno.

Cuneo fiscale 2026

Reddito Beneficio
Fino a 8.500 € Somma non tassata del 7,1% del reddito
Da 8.500 a 15.000 € Somma non tassata del 5,3%
Da 15.000 a 20.000 € Somma non tassata del 4,8%
Da 20.000 a 32.000 € Detrazione aggiuntiva di 1.000 €
Da 32.000 a 40.000 € Detrazione aggiuntiva decrescente da 1.000 € a zero
Oltre 40.000 € Nessun beneficio

Tabella stipendio lordo netto 2026

Quanto resta in tasca a partire da una RAL di esempio. Il calcolo ipotizza un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, senza familiari a carico, residente in Umbria con addizionale comunale allo 0,8%. Per il tuo caso usa il calcolatore qui sopra.

RAL Trattenute annue Netto annuo Netto mensile su 12 Netto mensile su 13 Netto mensile su 14
15.000 € 911 € 14.089 € 1.174 € 1.084 € 1.006 €
18.000 € 1.984 € 16.016 € 1.335 € 1.232 € 1.144 €
20.000 € 2.702 € 17.298 € 1.442 € 1.331 € 1.236 €
22.000 € 3.419 € 18.581 € 1.548 € 1.429 € 1.327 €
25.000 € 4.585 € 20.415 € 1.701 € 1.570 € 1.458 €
28.000 € 5.727 € 22.273 € 1.856 € 1.713 € 1.591 €
30.000 € 6.532 € 23.468 € 1.956 € 1.805 € 1.676 €
35.000 € 9.354 € 25.646 € 2.137 € 1.973 € 1.832 €
40.000 € 12.490 € 27.510 € 2.293 € 2.116 € 1.965 €
45.000 € 15.480 € 29.520 € 2.460 € 2.271 € 2.109 €
50.000 € 18.010 € 31.990 € 2.666 € 2.461 € 2.285 €
60.000 € 23.413 € 36.587 € 3.049 € 2.814 € 2.613 €
70.000 € 28.665 € 41.335 € 3.445 € 3.180 € 2.953 €
80.000 € 33.917 € 46.083 € 3.840 € 3.545 € 3.292 €
100.000 € 44.420 € 55.580 € 4.632 € 4.275 € 3.970 €

Addizionali regionali IRPEF 2026

Ogni Regione fissa le proprie aliquote. Si applica quella dello scaglione in cui cade il reddito imponibile, sull’intero importo. Nella tabella trovi le Regioni incluse nel calcolatore automatico, con dati tratti dal sito del Dipartimento delle Finanze e dagli atti regionali per l’anno d’imposta 2026. Per Abruzzo, Basilicata, Bolzano, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Liguria inserisci tu l’aliquota.

Regione Fino a 15.000 € Da 15.000 a 28.000 € Da 28.000 a 50.000 € Oltre 50.000 € Note
Lazio 1,73% 1,73% 3,33% 3,33% Fino a 28.000 € si applica l’1,73%; detrazione di 60 € tra 28.000 e 30.000 €
Lombardia 1,23% 1,58% 1,72% 1,73%
Marche 1,23% 1,53% 1,7% 1,73%
Molise 2,03% 2,23% 3,63% 3,63%
Piemonte 1,62% 2,68% 3,31% 3,33%
Provincia autonoma di Trento 1,23% 1,23% 1,23% 1,73% Nessuna addizionale fino a 30.000 € di reddito imponibile
Puglia 1,33% 2,13% 3,23% 3,33%
Sardegna 1,23% 1,23% 1,23% 1,23%
Sicilia 1,23% 1,23% 1,23% 1,23%
Toscana 1,42% 1,43% 3,32% 3,33%
Umbria 1,23% 1,23% 3,12% 3,33% Fino a 28.000 € si applica l’1,23%; da 28.000 a 50.000 € detrazione di 150 €
Valle d’Aosta 1,23% 1,23% 1,23% 1,23% Esenzione fino a 15.000 €; oltre, aliquota unica su tutto il reddito
Veneto 1,23% 1,23% 1,23% 1,23%

Domande frequenti sul calcolo dello stipendio netto

Come si calcola lo stipendio netto partendo dalla RAL?

Dalla RAL si tolgono i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19% nel settore privato), poi si calcola l’IRPEF sul reddito imponibile rimasto: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre. Dall’imposta si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente e per i familiari a carico, quindi si tolgono le addizionali regionale e comunale. Si aggiungono, quando spettano, la riduzione del cuneo fiscale e il trattamento integrativo.

Che differenza c’è tra RAL, stipendio lordo e stipendio netto?

La RAL è la retribuzione annua lorda: la somma di tutte le mensilità prima di contributi e tasse. Lo stipendio netto è quello che arriva sul conto. Per passare dal netto mensile all’annuo si moltiplica per il numero di mensilità previste dal contratto, in genere 13 o 14.

Cosa cambia nel 2026 rispetto al 2025?

La Legge di Bilancio 2026 ha ridotto dal 35% al 33% l’aliquota IRPEF del secondo scaglione, quello tra 28.000 e 50.000 €. Il risparmio massimo è di 440 € l’anno. Per i redditi sopra 200.000 € un taglio di 440 € delle detrazioni neutralizza il beneficio. Restano la riduzione del cuneo fiscale e le detrazioni per lavoro dipendente.

Cos’è la riduzione del cuneo fiscale?

Per i redditi fino a 20.000 € è una somma non tassata pari al 7,1% (fino a 8.500 €), al 5,3% (da 8.500 a 15.000 €) o al 4,8% (da 15.000 a 20.000 €) del reddito. Tra 20.000 e 40.000 € diventa una detrazione aggiuntiva: 1.000 € fino a 32.000 €, poi decrescente fino ad azzerarsi a 40.000 €.

Quanto incidono le addizionali regionali e comunali?

Molto meno dell’IRPEF, ma contano. L’addizionale regionale varia da regione a regione, da zero a oltre il 3% del reddito imponibile. L’addizionale comunale è fissata da ogni Comune, con un massimo dello 0,9%, e molti prevedono una soglia di esenzione. Inserisci l’aliquota del tuo Comune per un calcolo più preciso.

Come funzionano le detrazioni per i familiari a carico?

Il coniuge a carico dà diritto a una detrazione che dipende dal reddito. Per i figli, sotto i 21 anni la detrazione IRPEF non c’è perché spetta l’assegno unico erogato dall’INPS; restano le detrazioni per i figli tra 21 e 30 anni, fino a 950 € ciascuno, ripartite al 50% tra i genitori salvo accordo diverso. Esiste anche una detrazione per altri familiari a carico, fino a 750 €.

Cosa si intende per costo dell’azienda?

È quanto spende davvero il datore di lavoro: la RAL, più i contributi a suo carico (in media circa il 30% della RAL, tra INPS, INAIL e altri oneri, ma varia in base al contratto e al settore) e il TFR che matura ogni anno. Lo strumento lo stima con una percentuale che puoi modificare nelle impostazioni avanzate.

Tempo determinato e tempo indeterminato hanno un netto diverso?

A parità di RAL la differenza è minima. Cambia solo la detrazione minima per lavoro dipendente sui redditi bassi: 1.380 € per il tempo determinato, 690 € per l’indeterminato.

Come si calcola lo stipendio di un apprendista?

I contributi INPS a carico dell’apprendista sono ridotti al 5,84% invece del 9,19%. Seleziona “Apprendistato” tra i contratti e lo strumento imposta questa aliquota; puoi comunque modificarla nelle impostazioni avanzate.

Il netto calcolato coincide con quello della mia busta paga?

Può differire. La busta paga tiene conto del contratto collettivo applicato, dei contributi di categoria, dei fondi complementari, di bonus, ratei, assunzioni o cessazioni in corso d’anno e dei conguagli. Questo strumento dà una stima affidabile per il caso standard. Per un controllo preciso della tua busta paga puoi rivolgerti allo Studio.

Come funziona il calcolo da netto a lordo?

Indichi lo stipendio netto mensile che desideri e le mensilità: lo strumento cerca la RAL più bassa che produce quel netto con le stesse regole fiscali del calcolo diretto.

I dati che inserisco vengono salvati?

No. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser e nessun importo viene inviato a un server. Se usi il pulsante per copiare il link, i valori restano solo nell’indirizzo che copi.

Altri strumenti utili

Strumento sviluppato e mantenuto da Studio Alessandro Fava, Dottore Commercialista e Revisore Contabile a Perugia.